Benedetta Bonfiglioli,"Senza una buona ragione", Pelledoca, #età13+


Il tema del bullismo al centro di una trama dal ritmo e dalle atmosfere del thriller.



Bianca ha una vita semplice: pochi amici veri, la scuola troppo difficile che affronta con determinazione, e la famiglia, imperfetta come tutte. È molto legata al fratello maggiore Carlo con cui è cresciuta nell’assenza sistematica dei suoi genitori impegnati al lavoro.

Carlo si è da poco trasferito a Parigi per studiare e quando torna dall’università per le vacanze di Natale, lascia la sua fidanzata storica, la bellissima Greta, che frequenta la stessa classe di Bianca.


Da questo momento, Bianca diventa vittima di piccoli incidenti e di cattiverie dapprima quasi insignificanti, poi sempre più seri: dietro ognuno di essi sembra esserci Greta, evidentemente così arrabbiata per essere stata lasciata da Carlo da perseguitare con crudeltà la sorella di lui. Bianca sprofonda piano piano in un abisso e nel suo naufragio verso la solitudine soltanto Mila, compagna di classe attenta e premurosa, le rimane vicino. Sarà solo molto lontano da casa che Bianca troverà la verità oscura e sorprendente dietro la sua caduta, e la forza per rialzarsi e ricominciare da capo.


Benedetta Bonfiglioli è un’appassionata di thriller. Insegna letteratura inglese alla scuola superiore e collabora come lettore editoriale con la redazione Mondadori Ragazzi. Ama leggere e scrivere letteratura Young Adult perché al liceo ha incontrato quasi tutte le cose e le persone che le hanno cambiato la vita.