• Carlo Albarello

Dove si nasconde il lupo, Neri Pozza, 2022

Ayelet Gundar-Goshen, scrittrice, giornalista e psicoterapeuta, costruisce il suo nuovo romanzo Dove si nasconde il lupo (Neri Pozza, 2022, trad. di Raffaella Scardi) intorno alla paura, la paura del futuro, la paura dell’altro, ma anche la paura di chi ti sta più vicino e può rivelarsi estraneo. È una delle voci più intense della nuova letteratura israeliana, capace di affrontare temi scomodi della società ebraica, come il conflitto palestinese.





Una famiglia israeliana si trasferisce in California nella Silicon Valley, pensando di fare crescere Adam, 16 anni, lontano dalla turbolenta realtà israeliana e per non costringerlo a scegliere se uccidere o essere ucciso. Ma in California i tre troveranno tutto tranne la serenità. Prima un terribile attentato contro la sinagoga locale farà emergere, anche lontano dal conflitto del Medioriente, i fantasmi dell'odio e del razzismo. Poi la morte di un coetaneo di Adam durante una festa tra studenti rivelerà uno spaccato di violenza e bullismo, di cui quest'ultimo è stato vittima fin dal suo arrivo in America. Infine, un corso di autodifesa organizzato da un ex militare delle forze speciali di Israele, che trasformerà Adam forse in una possibile minaccia per sé come per gli altri.


La scrittrice è tra gli ospiti di Pordenonelegge, che si aprirà mercoledì 15 settembre 2022, ore 21 a Palazzo Montereale Mantica, mentre il 17 sarà a Firenze e il 18 a Roma in occasione della Giornata Europea della Cultura Ebraica.